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CChiavistelli

Oltre ad essere una graphic designer, Cecilia è un’artista che tratta principalmente il legno, il cartone e la carta. Lavora ed espone regolarmente da diversi anni ed organizza ateliers e corsi per chi desidera avvicinarsi al mondo artistico della carta. Le sculture in mostra sono realizzate in carta velina bianca. Si tratta di una ricerca molto particolare che si propone di rivisitare e di dare un senso nuovo ad oggetti di utilizzo quotidiano. L’oggetto viene privato della sua utilità, ma gli viene attribuito un grande valore estetico e decorativo. E questo avviene in maniera semplice e rispettosa, senza deformare l’aspetto originario dell’oggetto quando questo era pensato per essere utilizzato, senza aggiungere nessuna decorazione. L’oggetto è decorativo di per sé. Il risultato è dunque una fusione tra il realismo più puro ed una decontestualizzazione totale, tra realtà e fantasia. Anche gli oggetti oscillano fra diversi contrasti: da un lato la carta con cui sono realizzati, che è solida, ma leggera allo stesso tempo; dall’altra il colore, il bianco, che dà un senso di poesia e di delicatezza, che porta in una dimensione di pace e di silenzio, ma che si fa anche notare, che riflette la luce e che ci parla, obbligandoci a interrogarci sulla sua sostanza. L’arte può nascere da tutto e le sculture di Cecilia sono un insieme di suggerimenti presi dall’esterno e di lavoro personale. Nascono dalle azioni e dai pensieri quotidiani come camminare, sedersi, mangiare, bere. Si ha l’impressione che si potrebbe creare tutto un mondo fatto di carta, leggero, pulito, candido e luminoso. Le creazioni di Cecilia sono di una bellezza delicata e, al tempo stesso, sfolgorante.

Nora Segreto, 2016